In attuazione della legge-delega 4 marzo 2009, n. 15, il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, introduce una profonda riforma della disciplina del lavoro pubblico, all'insegna di alcuni fondamentali principi orientativi: selettività, premialità, cultura della valutazione, incremento dell'efficienza, trasparenza, raffrontabilità degli standard, customer satisfaction.
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Fra le numerose novità, un rilievo prioritario può essere riconosciuto all'eliminazione della regressività della legge rispetto alla contrattazione collettiva, all'elaborazione di un sistema permanente di misurazione e di valutazione delle prestazioni, individuali e collettive, all'ampliamento dei poteri e delle responsabilità della dirigenza, alla razionalizzazione delle procedure della contrattazione collettiva, al rafforzamento degli strumenti disciplinari. Le nuove norme riguardano i lavoratori pubblici "contrattualizzati" e fra questi, mediante applicazione diretta o in via di principio, interessano in larga misura anche i dipendenti delle amministrazioni regionali e locali.